Prestazioni pensionistiche
Al raggiungimento dei requisiti per la pensione obbligatoria e a condizione che la posizione previdenziale sia aperta da almeno cinque anni (portati a 3 dalle ultime normative), è possibile:
- trasformare la propria posizione individuale interamente in rendita, ricevendo così la pensione complementare per tutta la vita;
- ottenere fino a un massimo del 50% del capitale accumulato in un’unica soluzione e il restante in rendita;
- liquidare l’intera posizione in un’unica soluzione, se il tuo montante accumulato è esiguo o se sei un vecchio iscritto, cioè se hai aderito prima del 29 aprile 1993 a un fondo pensione già istituito alla data del 15 novembre 1992
Prestazioni anticipate
Chi è iscritto alla previdenza complementare da più di 8 anni può chiedere un anticipo sul capitale accumulato:
- fino al 75% per l’acquisto o la ristrutturazione della prim
a casa (per sé o per i propri figli), - fino al 30% per ulteriori esigenze, anche non documentate.
- fino al 75% del capitale accumulato per far fronte a spese sanitarie, conseguenti a gravissime condizioni (anche del coniuge o dei figli).
- fino al 100% – cioè l’intera posizione individuale può essere riscattata in caso di invalidità permanente o inoccupazione superiore ai 48 mesi, dimissioni o licenziamento (In caso di inoccupazione da almeno 12 mesi o di ricorso a mobilità, cassa integrazione guadagni, ordinaria o straordinaria da parte del datore di lavoro è possibile richiedere il riscatto del 50% della posizione)

