Polizze catastrofali per le imprese: limiti e opportunità della copertura assicurativa

Negli ultimi anni, il rischio legato a eventi naturali estremi è aumentato in Italia, rendendo indispensabile per le imprese tutelarsi con polizze catastrofali. La legge italiana, con l’art. 1 c. 101-111 della L. 213/2023, impone alle imprese con sede legale o stabile organizzazione in Italia, escluse quelle agricole, l’obbligo di stipulare contratti assicurativi per coprire i danni causati da sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni.

Questa misura ha lo scopo di proteggere terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature industriali o commerciali, ma, come vedremo, presenta alcuni limiti significativi nella copertura dei rischi catastrofali.

Chi è obbligato a stipulare le polizze catastrofali

La normativa stabilisce precise scadenze in base alla dimensione e al settore dell’impresa:

Tipo di impresa Termine per l’obbligo
Grandi imprese (>250 dipendenti) 30 giugno 2025 (periodo transitorio)
Medie imprese (50-250 dipendenti) 1° ottobre 2025
Micro e piccole imprese 31 dicembre 2025
Imprese della pesca e acquacoltura 31 marzo 2026
Esercizi di ristorazione e turismo 31 marzo 2026

Nota: L’inadempimento non prevede sanzioni, ma può influire negativamente sull’accesso a contributi e agevolazioni pubbliche.


Quali beni devono essere assicurati

I contratti devono coprire tutti i beni strumentali all’attività dell’impresa, tra cui:

  • Terreni: fondi agricoli o commerciali con diverse caratteristiche geografiche.

  • Fabbricati: intera struttura, compresi impianti, ascensori, recinzioni, e parti comuni.

  • Impianti e macchinari: anche elettronici o a controllo numerico.

  • Attrezzature industriali e commerciali: utensili, macchine, impianti di sollevamento, mezzi di trasporto non iscritti al PRA.

Il valore da assicurare è il costo di ricostruzione a nuovo per gli immobili o di ripristino per i beni mobili e i terreni.

Eventi catastrofali coperti dalla polizza

Il Decreto interministeriale 30 gennaio 2025, n. 18 definisce gli eventi catastrofali rilevanti:

Evento Descrizione
Alluvione, inondazione, esondazione Fuoriuscita d’acqua dai corsi d’acqua o bacini, anche temporanei.
Sisma Sommovimento brusco della crosta terrestre, con danni localizzati nelle zone colpite.
Frana Movimento rapido di roccia, terra o detriti lungo pendii o rilievi.

Le manifestazioni consecutive entro 72 ore dallo stesso evento sono considerate parte dello stesso sinistro.

Come proteggere la tua impresa in modo efficace

Per garantire una protezione reale e completa, le imprese possono adottare alcune strategie:

  1. Valutare polizze aggiuntive che coprano fenomeni esclusi dalla normativa.

  2. Verificare attentamente il contratto assicurativo e le clausole di esclusione.

  3. Calcolare il valore reale dei beni e del terreno, includendo ricostruzione e ripristino.

  4. Integrare sistemi di prevenzione e monitoraggio dei rischi naturali, riducendo il rischio di danni.

Vantaggi delle polizze catastrofali per le imprese

  • Sicurezza economica: copertura dei costi di ripristino e ricostruzione.

  • Accesso facilitato a finanziamenti pubblici in caso di calamità.

  • Gestione del rischio: incentiva la prevenzione dei danni da eventi estremi.

Le polizze catastrofali per le imprese rappresentano uno strumento fondamentale per mitigare i rischi derivanti da eventi naturali estremi. Tuttavia, le limitazioni presenti nelle coperture attuali rendono indispensabile valutare attentamente le condizioni contrattuali e, se necessario, integrare protezioni aggiuntive. Solo così le imprese possono affrontare con sicurezza e continuità operativa calamità sempre più frequenti.

Per maggiori informazioni:
Via G.B Cattabeni, 11 Caiazzo (CE)
https://wa.me/393202234647
0823 862519

oppure compila il form: